Lazio, dove i borghi raccontano storie antiche
Tra la Tuscia e i borghi arroccati di provincia, un Lazio meno conosciuto che si scopre lontano dalle rotte più battute.
Da dove iniziare
Il nostro consiglio: se è la tua prima volta nella Tuscia, parti da Civita di Bagnoregio e poi spostati verso Vitorchiano e Sant’Angelo. Tre tappe diverse, ma perfette da combinare nello stesso viaggio.
C’è un Lazio che si scopre solo rallentando, imboccando strade secondarie e lasciando perdere l’autostrada.
È quello che abbiamo trovato nella Tuscia: borghi che sembrano sospesi nel tempo, vicoli silenziosi e paesaggi che cambiano all’improvviso dietro una curva.
Civita di Bagnoregio, aggrappata alla roccia. Sant’Angelo, dove i muri raccontano storie. Vitorchiano, con il suo moai che guarda l’orizzonte come se fosse fuori posto e proprio per questo perfetto.
Non è il Lazio che ti aspetti ed è probabilmente quello che ricorderai di più.
Borghi e paesi
In questa parte del Lazio i borghi non sono solo belli: sono strani, silenziosi, a volte quasi surreali.
Alcuni sembrano usciti da una fiaba, altri resistono arroccati su speroni di roccia. Tutti hanno qualcosa che li rende diversi da quello che ti aspetti.


